Rocca di Pace
Laboratorio di Ricerca e Formazione
Sentiero "respiro la pace"Preparato dagli alunni della scuola elementare di Lama Mocogno e inaugurato il 21 maggio 2005 nel centro del paese, nel parco dell'Agorà (ex scuola elementare). IL NOSTRO PENSIERO.......LUNGO IL SENTIERO DELLA PACE sentiero: respiro la pacepreparato dagli alunni della scuola elementare di Lama Mocogno Inaugurato il 21 maggio 2005 nel centro del paese, nel parco dell'Agorà (ex scuola elementare)
IL NOSTRO PENSIERO.......LUNGO IL SENTIERO DELLA PACERiflessioni, poesie, laboratorio manipolativo e teatrale degli alunni della scuola primaria "Don Milani" Istituto Comprensivo di Lama Mocogno (MO) Anni scolastici 2004/05 2005/06 Partendo dalla conoscenze delle modalità e della qualità della vita di bambini in situazione di guerra, gli alunni delle classi IV e V hanno composto poesie e riflessioni sulla pace.Queste sono state trascritte con l'uso del pirografo su tavolette di legno, precedentemente intagliate dai ragazzi stessi con il traforo. I cartelli di pace sono state poste sui sentieri circostanti "L'Agorà" abbellendo il paese di Lama Mocogno ed invitando i passanti alla riflessione.Durante l'anno scolastico 2004/05 i ragazzi delle classi IV e V si sono avvicinati alle condizioni di vita di coetanei meno fortunati, attraverso gli interventi di operatori di "Emergency" e "Médecins...sans frontières" e la mediazione di letture specifiche svolte dalle docenti. Dalle riflessioni che hanno seguito i momenti conoscitivi hanno preso corpo poesie, frasi significative sotto a guida dell'esperto del progetto di poesia. Grazie all'intervento di un genitore, esperto artigiano del legno, gli alunni hanno imparato ad usare il traforo e il pirografo ed hanno così potuto costruire dei cartelli destinati ad abbellire i sentieri pedonali circostanti l'Agorà (ex scuole elementari). Il sentiero è stato strutturato all'inizio dell'anno scolastico 2005/06 e, l'8 ottobre 2005 è stato finalmente inaugurato alla presenza del Dirigente Scolastico Dott. Angelina Baroncini, del Sindaco Luciana Serri e dell'Assessore alla cultura Cristina Florini, dei genitori e della cittadinanza intervenuta. In tale occasione gli alunni dell'attuale V primaria e I secondaria hanno allestito uno spettacolo dal titolo "I colori delle emozioni...emozioni a colori", che ha permesso loro di proseguire il loro percorso di consapevolezza sui temi della pace e della guerra. Da un'attività laboratoriale sul colore nella pittura, nella musica e dai numerosi momenti di riflessione sulle emozioni, le reazioni che suscitano le scene di guerra e il desiderio di pace, sono sorti gli abbinamenti colore-emozioni riguardanti la guerra e la pace e, quindi, le brevi frasi sintetiche di tutto il percorso. Dall'ascolto di alcuni brani emotivamente significativi è nato l'allestimento dove la musica supportava l'espressione corporea, visiva e poetica. I brani utilizzati (4° movimento della Sinfonia "Dal nuovo mondo" di Dvorak, 4° movimento de "L'uccello di fuoco" di Stravinsky, 1° movimento -Primavera- delle "Quattro stagioni" di Vivaldi) sono stati scelti dagli alunni da una gamma ristretta di brani proposti dalle docenti. Anche l'allestimento e il movimento scenico è stato deciso e, quindi, portato a compimento dai ragazzi. Sono state inoltre lette alcune poesie scritte dai ragazzi e che fanno bella mostra di sé sui cartelli dei sentiero.La strategia di lavoro laboratoriale è stata utilizzata proficuamente anche per i canti che hanno visto la diretta partecipazione degli alunni alla stesura dei testi. In "Evenu shalom" è stato inserito l'augurio anche lingue parlate dai ragazzi che partecipavano all'iniziativa; "Blowing in the wind" di Bob Dylan è stato trasformato nelle parole ma, soprattutto, nel messaggio: la prima strofa è l'originale, la seconda è una della versione italiana, la terza è frutto della riflessione con i ragazzi, da cui emergono gli atteggiamenti necessari a porre le basi di un mondo pacifico...ed ecco che da una ballata pessimistica abbiamo ottenuto un canto di speranza. Prima dello spettacolo i volontari di "Rocca di pace" Vittorio Merlini e Marisa Burchi hanno allestito un laboratorio per stimolare la riflessione e la presa di coscienza da parte dei ragazzi delle enormi differenze e disuguaglianze che dividono il nord e il sud del mondo; con il gioco e l'attività pratica gli alunni hanno compreso le emozioni suscitate dalle grandi ingiustizie.
L'INAUGURAZIONE:DISCORSO UFFICIALE DI SINDACO ED ASSESSORE
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