Rocca di Pace
Laboratorio di Ricerca e Formazione
Giovani all'arrembaggio 2006-2007E' un progetto del Centro Servizi per il Volontariato di Modena, sportello di Pavullo. Visita il sito
20 ore di stage di 6 giovani studenti volontari presso Rocca di Pace
LO STAGE PRESSO ROCCA DI PACE
AMBITO Pace e solidarietà internazionale
ATTIVITA' DELL'ASSOCIAZIONE: Rocca di Pace: educazione alla pace Mondobimbi (Fanano): adozioni a distanza bimbi del MadagascarEmergency (Pavullo e Fanano): sostegno alle vittime delle guerre (raccolta fondi e informazione)Gruppo 1% (Sestola): adozioni bimbi in India, progetti in Africa e Brasile, educazione interculturale, consumo critico, finanzia etica, turismo responsabile.
PROGETTO DI IMPIEGO DEI GIOVANI conoscenza diretta delle associazioni che operano sui temi della pace e della solidarietà partecipazione a banchetti di sensibilizzazione della popolazione collaborazione alla gestione di eventi pubblici di informazione (conferenze, teatro,..) QUANDO: pomeriggi di giorni feriali nel periodo novembre 2006-febbraio 2007 DESTINATARI: hanno aderito 6 studenti delle classi terze delle scuole: Istituto Statale di istruzione superiore "Cavazzi e Sorbelli" - Pavullo Istituto Statale di istruzione superiore "Marconi" - Pavullo DOVE a Pavullo (MO)
CON CHI: Vittorio Merlini (Rocca di Pace) tutor Federica Davoli (Mondobimbi) Emanuela Sarti (Emergency) Vincenzo Magnani (Gruppo 1%)
IL PROGETTO Giovani all'Arrembaggio: alla scoperta del mondo della solidarietà Conoscere e sperimentare il volontariato e il Servizio Civili nelle associazioni e nei Comuni del Frignano (MO). edizione 2006-2007 Promosso dal Coordinamento per il Servizio Civile dei Comuni di Pavullo (MO), Fanano, Fiumalbo, Lama Mocogno, Pievepelago, Polinago, Riolunato e Serramazzoni, Coordinamento Pianeta Anziani, Centro di Servizi per il Volontariato di Modena.
Obiettivi sviluppare una sensibilità e un'attenzione particolari nei giovani verso le problematiche sociali del territorio; scoprire ‘il mondo della porta accanto, il valore e le difficoltà del lavorare insieme, dell'imparare a mettersi in relazione con gli altri ‘diversi'; proporre un'esperienza di crescita umana che favorisca la riflessione su temi quali la cittadinanza attiva, la promozione dell'uguaglianza e dei diritti, la solidarietà tra le parti sociali e tra gli individui, l'educazione alla pace, la difesa delle parti più svantaggiate della comunità; fornire un tramite utile per conoscere un po' di più la ricchezza della comunità del Frignano, in particolare la realtà del volontariato, sia presso le associazioni del territorio e altri centri che accolgono volontari, sia presso gli Enti locali, nell'ambito della proposta del Servizio Civile Volontario; favorire il proseguimento delle esperienze all'interno di tutti gli Enti e Associazioni coinvolti; promuovere la diffusione dell'esperienza; coinvolgere altri soggetti (famiglie, insegnanti, altri bacini di giovani). Destinatari:Destinatari del progetto saranno i ragazzi frequentanti le III le IV superiori del territorio del Frignano.
Alcune testimonianze alla conclusione dell'esperienza
Questa per me è stata la prima volta che ho partecipato attivamente ad un'attività di volontariato, ma mi è servito molto e penso di ripetere questa esperienza. In questi incontri ho imparato molto, soprattutto su ciò che succede nel mondo e di cui non si sente mai parlare alla televisione o nei giornali. Questa esperienza mi ha fatto molto riflettere su quanto è importante aiutare il prossimo, anche se non in prima persona perché a volte non si hanno le possibilità materiali. La cosa che mi ha colpito di più è stata l'indifferenza da parte di molte persone verso questo tipo di attività e penso che sia un male. Cinzia
Questa è stata la prima esperienza di volontariato, ed è stata molto interessante, abbiamo svolto diverse attività, con diversi volontari. Abbiamo allestito banchetti, per diverse associazioni e quello che è dispiaciuto di più a tutti, è che molte persone non si sono fermate ad acquistare i prodotti o gli oggetti che vendevamo;infatti c'è molta indifferenza verso il volontariato e verso questa attività, poiché la gente è egoista e molte persone non vogliono aiutare glia altri. Fortunatamente le persone non sono tutte così e alcune fanno molto per aiutare gli altri. Vorrei ripetere questa attività, per fare del bene alle persone più sfortunate e non pensare sempre a noi stessi. Non abbiamo lavorato a contatto con le persone bisognose, ma sono sicura che con le attività che abbiamo svolto, soprattutto con le cose che abbiamo venduto nei banchetti, abbiamo regalato un sorriso a un bambino. Elisa
L'esperienza del volontariato legata ad Emergency è stata sicuramente molto forte e significativa. I problemi legati alla povertà e alla guerra sono innumerevoli, danneggiano i bambini e la gente innocente; sarebbero risolvibili con l'impegno, anche minimo, di tutti i paesi più ricchi. Ma questo è quasi impossibile: la freddezza delle persone è tanta, la si riscontra anche nei piccoli gesti quotidiani. Aiutare le persone più bisognose, le vittime di guerra non è solo un bene che viene fatto al prossimo, ma anche a chi aiuta, arricchendolo interiormente. L'esperienza come volontaria me lo ha fatto capire in modo significativo. Alessia
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