La bellezza dell'alfabeto arabo

Modena - Medina
LA BELLEZZA DELL'ALFABETO ARABO laboratorio

venerdì 2 luglio 2010 ore 17.30 Biblioteca Comunale di Sestola

Comune di Sestola e Rocca di Pace


Un approccio creativo e artistico alla conoscenza della lingua araba attraverso un laboratorio in cui vengono proposti diversi modalità di conoscenza di un alfabeto, con i suoi aspetti misteriosi e affascinanti. Un modo nuovo per avvicinare due mondi lontani in un'ottica di reciprocità per chi ha l'animo curioso.

Rocca di Pace - 0536 64383

relazione dell'attività svolta: 

 LA BELLEZZA DELL'ALFABETO ARABO

Venerdi 2 luglio 2010 presso la biblioteca di Sestola, si è svolto un laboratorio interessante e creativo sulle caratteristiche dell'alfabeto arabo. L'iniziativa è stata promossa nell'ambito del progetto provinciale "Modena-Medina" di educazione interculturale.

Il laboratorio è stato un modo nuovo per avvicinare due mondi lontani in un ottica di reciprocità per chi ha l'animo curioso.
La biblioteca è stata quindi un luogo d'incontro tra italiani e marocchini, tra cristiani e mussulmani, tra i quali, oltre a uno scambio di conoscenze tra i propri alfabeti, si percepiva la voglia di stare insieme, e il desiderio di fare amicizia.
Era presente Basmach, Mohamed, maestro di lingua araba, venuti insieme a sua moglie il suo bimbo e alcuni giovani amici.
Basmach ci ha spiegato che la lingua araba è composta da 28 lettere, tra cui 17 hanno un suono diverso dalle nostre; è molto ricco di consonanti e povera di vocali.
L'arabo si legge e si scrive da destra a sinistra; la scrittura è solo corsiva e molto decorativa, per cui si presta come elemento ornamentale nelle opere d'arte.
Ci sono comunque elementi in comune alla grammatica italiana; il genere maschile e femminile, l'articolo e altri ancora.
Nei 14 secoli trascorsi dalla comparsa dell'Islam, questa lingua non ha subito sostanziali cambiamenti; ciò si spiega in relazione al fatto che è la lingua in cui è scritto il sacro testo del Corano, intoccabile per i fedeli musulmani al fine di evitare manipolazioni o distorsioni dei contenuti. La lingua araba è parlata da 200 milioni di persone e si colloca al sesto posto nel mondo. Nella storia passata ci sono stati momenti in cui la cultura cristiana occidentale e quella araba mussulmana sono venuti in contatto, ancora ne troviamo le traccie nella nostra lingua ("a bizzeffe", dall'arabo "bizef" che significa molto). E' davvero interessante e quasi incredibile scoprirlo! E' bello anche sapere che ci sono contenuti simili nell'Islam e nel Cristianesimo. Rachid, uno dei presenti, per esempio, ha scritto in arabo una frase tratta dagli Hadith (detti del profeta Maometto), che sembra presa dal Vangelo:" Perdona settanta volte al giorno".
In questo periodo storico in cui s'incrociano nuovamente i destini di persone provenienti da paesi lontani e molto diversi, è bello riuscire a creare occasioni di dialogo e conoscenza che ci permettono di verificare quanti sono i punti n comune.
I partecipanti sono stati molto grati all'Amministrazione del Comune di Sestola ( in particolare all'assessore alla cultura Marisa Burchi), per avere dato la possibilità, tra un dolce e un altro, tra musica e tè aromatizzato alla menta, di creare e approfondire amicizia tra italiani e marocchini presenti.
Basmach fa parte dell'associazione culturale islamica di Serramazzoni, che da due anni collabora con Rocca di Pace per la realizzazione della "Giornata del dialogo Cristiano -Islamico" che si svolge come consuetudine il 27 ottobre.

 


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